domenica 7 settembre 2008

UNA SERATA AL RISTORANTE 1

RISTORANTE “LA PLUME

VIA RISORGIMENTO, 1/C

PESCHIERA DEL GARDA (VR)


Ambiente

Locale abbastanza spazioso, elegante, si cena a lume di candela. Le sedie sono abbastanza puliti e c’è una netta differenza tra zone fumatori e non.

Giudizio: ottimo

Pulizia

Nulla da segnalare: stoviglie, tovaglie e ambienti perfettamente lindi.

Giudizio: ottimo

Servizio

Servizio abbastanza rapido. Camerieri gentili, educati e a tratti simpatici.

Giudizio: buono

Varietà del menù

Il menù, soprattutto per quanto riguarda i primi, non è estremamente vario. Per quanto riguarda gli antipasti non c’è una grandissima scelta (è possibile scegliere tra 7 piatti), non c’è un assortimento di fritti, i primi sono quasi tutti di pesce mentre i secondi sono sia di pesce che di carne.

Giudizio: appena sufficiente

Costo

La prima sera per le pizze, patatine fritte, dolce e grappa 18 euro a testa. La seconda sera per antipasto, primo e secondo e grappa 29 euro a persona.

Rapporto qualità prezzo: ottimo


Patate olandesi

Ottime, fritte alla perfezione, croccanti fuori e morbide dentro. Eccellente l’olio utilizzato per friggere.

Voto: 10

Verdure grigliate

A dire la verità un po’ scarso come piatto: due fettine di zucchina, due di melanzana e qualcosa amarissimo che credo fosse un carciofo. Poco condite, poco sale niente aceto né aglio. Si poteva fare di più.

Voto: 5 ½

Antipasto misto mare

Un po’ deludente…due fette di pseudo salmone non affumicato (secondo me era trota), una capasanta, due tre moscardini al sugo e un paio di alice marinate. C’erano anche due scampi un po’ rinsecchiti a dire la verità.

Voto: 5 ½

Soutè di cozze e vongole

Questo piatto meriterebbe l’eccellenza: le cozze e le vongole erano freschissime e saporitissime, la porzione veramente abbondante e il sughetto eccezionale. A voler essere davvero pignoli non avrebbe guiastato un po’ di peperoncino e un po’ meno pomodoro.

Voto: 9

Bigoli alla tinca

La tinca è un pesce dal sapore molto simile alla carpa che può disgustare un pochino. A me è piaciuto da morire…la tinca era leggermente marinata, tanto per togliere il sapore di fango, e c’era un trito di carote, sedano e cipolla. Purtroppo la porzione era davvero scarsa.

Voto: 8 ½

Maccheroncini capesante e asparagi

Anche qui bisogna fare un discorso a parte…non avevo mai assaggiato le capesante e devo dire che il sapore non mi ha convinto del tutto: troppo forte!! Il piatto era comunque ben fatto, la porzione abbondante, la pasta perfettamente al dente e gli asparagi smorzavano tantissimo il sapore troppo forte dei frutti di mare.

Voto: 7 ½

Gnocchetti della nonna con verdurine e speck

A dire la verità non erano esattamente gnocchetti bensì gnocchi normalissimi…erano davvero ben conditi: lo speck non era eccessivo, il pomodoro neppure e le verdure gustose.

Voto: 8 ½

Tagliolini con scampi e code di gambero

Veramente il “trionfo” del mare. La pasta cotta al punto giusto, il sapore del pesce era esaltato dal sughetto che non aveva troppo pomodoro.

Voto: 9

Fritto misto della casa

Non mi aspettavo un piatto così abbondante…c’erano anellini a volontà, una mazzancolla, moscardini e gamberetti. Il fritto era morbissimo e andava giù che era un piacere. Eccellenti gli anellini, purtroppo i gamberetti e la mazzancolla non erano niente di che.

Voto: 8

Pizza carbonara

Dopo l’esperienza passata (pizzeria senza nome) avevo un po’ paura a prendere questa pizza…però mi ingolosiva troppo. Era eccellente: ricca di condimento, l’uovo non era secco o rappreso, c’era del parmigiano sopra e abbondante mozzarella. La pizza non era bassissima, soffice e croccante al tempo stesso. Le dimensioni erano apprezzabili.

Voto: 10

Pizza tirolese

La pizza non era bassissima, soffice e croccante al tempo stesso. Le dimensioni erano apprezzabili. Il condimento era veramente generoso: salsiccia, speck e mozzarella in abbondanza….era veramente difficile mangiarla tutta.

Voto: 10

Naturalmente non abbiamo preso tutti questi piatti in una sola serata: siamo andati tre volte durante le vacanze sul lago di Garda. Ho letto su internet delle recensioni negative su questo ristorante e sinceramente non ne capisco il perché. Il servizio è stato rapidissimo e cortese, il cibo era veramente ottimo (certamente c’erano delle pietanze non proprio perfette ma sappiamo che la perfezione non è di questo mondo!!)

Sicuramente se ricapiteremo da queste parti ci torneremo e pure volentieri anche perché i prezzi, in rapporto alla qualità del cibo, sono davvero contenuti.


sabato 30 agosto 2008

UNA SERA IN PIZZERIA 1

PIZZERIA SENZA NOME

VIA GASPERINA snc

ROMA


Ambiente
Abbiamo mangiato all’aperto ma ho comunque buttato un occhio dentro. L’arredamento è molto carino e tutto sembra abbastanza pulito, certo che la sedia di plastica (sauna per il sedere) non contribuisce a dare un quid all’arredamento.
Voto: quasi buono
Pulizia
Le stoviglie e la tovaglia non erano sporche. Non posso valutare l’interno ma in definitiva non sembrava sporco.
Voto: buono (sulla fiducia)
Servizio
Molto gentile la ragazza che ci ha servito ma le portate sono arrivate tutta con una lentezza indecifrabile.
Le mie olive ascolane sono arrivate per ultime dopo un’attesa di almeno venti minuti, dopo numerose richieste e dopo che per sbaglio mi erano arrivate le mozzarelline fritte! Abbiamo dovuto aspettare un pochino pure per il conto.
Voto: Gravemente insufficiente
Varietà del menù
Il menù era abbastanza invitante e infatti la scelta delle pizze era abbastanza varia.
Voto: discreto
Costo
13.50 per uno. Decisamente troppo in relazione alla scadente qualità.
Olive ascolane
Sono arrivate dopo innumerevoli richieste…chissà quali peripezie hanno dovuto affrontare prima di giungere.
Non erano malaccio ma certamente la qualità del ripieno era alquanto dubbia.
VOTO: 6-
Patatine fritte
Erano quelle larghe, quelle che al nord chiamano “patate olandesi”. Erano abbastanza buone ma la quantità era esigua. Contate anche le porzioni di maionese e ketchup.
VOTO: 6 ½
Mozzarelline fritte
Io odio profondamente le mozzarelline fritte, quindi il mio giudizio sarebbe totalmente negative. A detta di chi le ha assaggiate erano comunque di buona qualità e il sapore dell’olio non era pesante.
VOTO: 7
Supplì
L’unico profumo che emanava il supplì era quello della cipolla. Il sugo non sapeva di nulla, il riso era crudo e la mozzarella quasi inesistente.
Voto: 4
Fiori di zucca
Erano bassi, non si erano assolutamente gonfiati durante la frittura, evidentemente la pastella non era niente di che. Si sentiva parecchio il sapore dell’olio.
VOTO: 5
Pizza carbonara
Potessi tornare indietro nel tempo…avevo preso in altre pizzerie la pizza carbonara ed era una delizia…mi sono ritrovato una pizza durissima, assolutamente non lievitata ( la consistenza era quella della frittella, piccola (stava in un piatto da portata), con pezzetti di frittata e qualche inconsistente boccone di simil pancetta. Penso di non aver mai mangiato una pizza peggiore (buttata giù solo per fame).
VOTO: 1
Pizza capricciosa
Vedi sopra per la consistenza e la dimensione della pizza. La mozzarella in realtà non era vera mozzarella, il pomodoro era ancora crudo ed era veramente poco condita (per fortuna!!).
VOTO: 2
Pizza al prosciutto crudo
Vedi sopra.
VOTO: 2
E’ difficile fare una recensione positiva di una pizzeria che non ha neppure il nome.
Sulla stessa via c’è un’altra pizzeria buonissima (dove in realtà dovevamo andare!!) che purtroppo era chiusa per ferie. Abbiamo quindi deciso, su consiglio di Alessandro, di mangiare qui…sembrava un posto carino e invece… Non si può tenere aperta una pizzeria servendo delle pizze del genere: è veramente un’offesa al palato e all’arte della pizza!!!
Sono arrivato addirittura a rimpiangere “La felicità” (vedi una sera al ristorante cinese 2).
Spero di non aver mai più nulla a che vedere con questo “locale”!!

venerdì 29 agosto 2008

A GRANDE RICHIESTA...


ECCO UNA FOTO DELLA VINCITRICE DEL SONDAGGIO "CHI E' LA PIU' BELLA"...AMMIRATE SOFIA IN TUTTO IL SUO SPLENDORE...GUARDATE CHE BELLA PELLE LUMINOSA E LISCIA, GUARDATE CHE BEI CAPELLI MORBIDI E CURATI...GUARDATE IL SORRISO PERFETTO...GUARDATE LA FELICITA' SUL SUO VOLTO...DIREI CHE IL GRADINO PIU' ALTO DEL PODIO E' SICURAMENTE MERITATO!!!

lunedì 25 agosto 2008

UNA SERA AL RISTORANTE CINESE 3

LA CITTA' D'ORO

VIA INNOCENZO XI

00165

ROMA


Ambiente
Il locale è piccolino e un po’ spoglio tuttavia accogliente. Forse dovrebbero aggiungere un po’ di colore.
Voto: buono
Pulizia
Mi ha sempre colpito l’estrema pulizia di questo ristorante: tovaglie, tovaglioli, pavimento, stoviglie e servizi…sempre tutto impeccabile.
Voto: ottimo
Servizio
Il servizio è quasi sempre rapido ed estremamente cortese. In tre anni solo una volta hanno sbagliato una consumazione. Nei giorni più caldi è un po’ rallentato ma non arrivano mai cibi sbagliati e la cortesia è sempre di casa.
Voto: quasi ottimo
Varietà del menù
Purtroppo è diverso tempo che non aggiungono qualche piatto nuovo alla carta. Prima ogni tanto qualche modifica veniva fatta ma da diverso tempo ciò non avviene. La scelta, specialmente per i primi piatti, andrebbe un po’ ampliata.
Voto: sufficiente
Costo
25 euro in 2. Il rapporto qualità/prezzo è ottimo.



Involtini primavera al vapore
Morbido ma ben cotto l’involucro di carta di riso, niente a che vedere con il solito pasticcio molliccio che servono in altri ristoranti. Il ripieno a base di verza e carota assolutamente perfetto nella quantità e nella consistenza (la verza era ancora un po’ croccante).
Voto: 10
Focaccia cinese
Il piatto ha un po’ disilluso le mie aspettative. Perfetto il grado di cottura: l’involucro era ancora morbido ma il ripieno era troppo ricco di cipolla che copriva quasi completamente la carne.
Voto: 6 ½
Wanton fritto
Come deve essere il wanton: abbastanza grande, morbido, non bruciato e assolutamente asciutto. Non era il solito fritto grondante.
Voto: 10
Ravioli alla piastra
Io li trovo i migliori in assoluto di roma e provincia. Sembrano quasi fatti al momento: sono tutti diversi, abbastanza grandi, non troppo pieni e il ripieno delizioso. Si può gustare alla fine una nota di zenzero che conferisce un sapore particolarissimo al piatto. La cottura era perfetta: pur essendo ben rosolati erano morbidi e non bruciati.
Voto: 9
Riso thai
Il piatto in sé credo che abbia ben poco di tailandese… è un riso condito con la salsa piccante (la giusta quantità), uovo e gamberetti sgusciati. Inutile aggiungere che il piatto era perfetto: gli ingredienti erano in perfetto equilibrio tra loro e il riso era cotto a puntino.
Voto: 9
Spaghetti saltati con gamberi e verdure
Sinceramente non erano molto saporiti. Erano le solite maledette fettuccine (perché non usano gli spaghetti cinesi, quelli grossi?), il sapore non era molto forte: erano abbastanza insipidi.
Voto: 5 ½
Pollo alle mandorle
E’ difficile dare un voto alla pietanza che ho mangiato ieri: raramente ho avanzato qualcosa in questo ristorante. Il pollo era cotto alla perfezione e di buona qualità (adoro il pollo che usano in questo ristorante) ma il problema era nella salsa. Le mandorle erano squisite e fresche come al solito, ma era come se la pietanza fosse stata fatta cuocere troppo in fretta: il pollo non aveva assolutamente assorbito il gusto del condimento. Sembravano due cose separate. In genere è uno dei piatti forti di questo ristorante ma ieri non mi ha entusiasmato.
Voto: 6
Pollo gamberi e funghi
Straordinario come al solito. Pochi i gamberi ma davano un sapore speciale alla pietanza. Giusta la quantità di funghi.
Voto: 9

La città d’oro per me è ormai quasi una seconda casa…in questi ultimi anni ho cenato in questo locale almeno una se non due volte alla settimana quindi non posso non parlarne che bene.
Non ho mai avuto alcun disturbo legato alla cattiva digestione degli alimenti, siamo sempre stati trattati con cortesia e ci hanno sempre offerto il digestivo alla fine del pasto.
Siamo vicino San Pietro eppure i prezzi sono addirittura più bassi si tanti ristorantucoli di periferia che abbiamo girato (ogni riferimento a “La felicità” non è puramente casuale).
Menzione a parte va fatta per la salsa agrodolce: assolutamente perfetta la consistenza e in delicato equilibrio il contrasto tra dolce e agro.



venerdì 22 agosto 2008

SUOR ARMANTINA



Ecco una foto di Suor Armantina mentre sta giocando a poker su internet!!

Come potete osservare è totalmente presa dal giuoco!!Com'è possibile che un personaggio che si proclama difensore dei nostri antichi mores nel tempo libero sperperi i soldi delle opere pie per il videopoker?

Forse non è lei...che ne pensate?

UNA SERA AL RISTORANTE CINESE 2

LA FELICITA'

VIA DELLE VIGNE NUOVE

00141

ROMA


Ambiente
Ambiente non troppo grande ma abbastanza pulito e fresco. Hanno appena cambiato le tovaglie che sono di un bel celeste. Sedie comode.
Giudizio:molto buono
Pulizia
All’interno della sala e dei servizi la pulizia è accurata. Se ci fermiamo all’apparenza il giudizio sarebbe lusinghiero. Purtroppo abbiamo notato (ed è già la seconda volta) che in cucina il cuoco preparava le “specialità” con la sigaretta in bocca. Ciò succederà sicuramente anche in altri ristoranti ma purtroppo avendo visto con i nostri occhi il giudizio non può non esserne influenzato.
Giudizio: del tutto insufficiente (giusto per la pulizia della sala).
Servizio
Bisogna fare una precisazione: la padrona è gentile, simpatica, ciarliera quanto basta. I due camerieri a malapena parlano italiano e non capiscono quando qualcuno chiede loro qualcosa.
Il servizio è stato abbastanza lento (come sempre del resto) e non ne capisco il motivo: non c’era molta gente.
Giudizio: appena sufficiente
Varietà del menù

Su questo non c’è nulla da eccepire: oltre alle consuete pietanze che troviamo dappertutto, sulla carta della Felicità troviamo alcune cose che non avevo mai assaggiato (soprattutto fra i secondi).
Giudizio: buono
Costo
55 euro in quattro. Il rapporto qualità prezzo è appena sufficiente.



Involtini primavera
In verità credo di aver mangiato un involtino peggiore solo in una occasione (ristorante cinese a Bologna). Freddo, piccolo, bruciato, impregnato di olio, dal ripieno flaccido di sola verza dal sapore inesistente.
Voto: 1
Insalata di pollo
Bella la presentazione, ricca di pomodori, di lattuga e qualche chicco di mais. Mi sorgono spontanee due domande:1) il pollo dov’era? 2) come si fa a prendere l’insalata di pollo al ristorante cinese? Bah.
Voto: 4 ½ (per la presentazione)
Pane cinese
Ho notato con disappunto che hanno diminuito le porzioni: 3 pezzi anziché 4! Era un po’ bruciato ma abbastanza morbido. Purtroppo si sentiva che l’olio usato era peggiore del solito.
Voto: 5
Nuvolette di gambero
Penso che fossero del giorno prima. Apprezzo il fatto che le portano come omaggio appena ci si siede. Non mi sembra giusto però omaggiare i clienti con una schifezza simile.
Voto: 1
Ravioli alla piastra
Forse l’unica nota positiva della serata. Un po’ piccolini ma arrostiti bene. Il sapore del ripieno era abbastanza buono. Forse erano appena appena un po’ secchi e non si sentiva molto lo zenzero.
Voto: 7 ½
Zuppa di pollo, funghi e bamboo
Occorre fare una precisazione… il sapore non era assolutamente cattivo: il pollo era abbondante e tenero, i funghi erano in quantità massiccia (forse pure troppi) e il brodo andava giù che era un piacere. Vi sembra però normale che appena finita la zuppa mi sono dovuto alzare per recarmi urgentemente in bagno in preda a spasmi del colon?
Si dice in dubia pro reo di conseguenza giudico il piatto unicamente per il sapore e per la presentazione e preferisco pensare che il mio apparato digerente fosse imbarazzato già prima di sedermi a quel tavolo.
Voto: 7
Gnocchi di riso
Neanche mia nonna riusciva a mangiare la pasta scotta in quel modo. Gli gnocchi erano assolutamente stracotti, mollicci…direi putrefatti.
Il sughino era insipido e si sentiva unicamente, molto in sottofondo, il sapore della salsa di soia, le verdurine non avevano rilasciato alcun sapore. Era come mandar giù aria inquinata.
Voto: 2
Riso con ananas e pinoli
Sicuramente d’effetto la presentazione. Dentro mezzo ananas tagliato e scavato giaceva una discreta quantità di riso. Il riso era cotto molto bene ma non asciutto ed era presente una buona quantità di condimento: ananas a tocchetti, carotine a julienne, qualche pisellino (che sembrava di marmo)...ma non dovevano esserci i pinoli? Si, credo di averne incontrati un paio microscopici.
Voto: 6 (ma solo per la presentazione)
Spaghetti saltati con gamberi e verdure
Per il condimento dovremmo fare un discorso analogo agli gnocchi. Il sapore della salsa di soia regnava sovrano e non si sentivano nè le verdure né i gamberetti (3 in tutto).Unica cosa positiva: la porzione era piccola e si faceva in fretta a vuotare il piatto.
Voto: 4
Gamberi alla piastra
Potremmo definire i gamberetti “i grandi assenti”: nella piastra ce n’erano davvero pochi. Gradevole il sughetto grazie anche alla presenza delle cipolline.
Voto: 6 ½
Anatra all’ananas
L’anatra era troppo cotta, la pelle bruciata, la carne durissima. Era godibile il sughetto d’ananas non troppo cremoso.
Voto: 5


Purtroppo devo confessare che ritornato a casa ho dovuto passare una buona mezz’ora sulla tazza (non contando la scappata post-zuppa).
Sicuramente ciò denota l’utilizzo di olio di pessima qualità e di materie prime non freschissime.
Le porzioni erano a dir poco pediatriche (in alcuni casi aggiungerei “per fortuna”).
Siamo andati spesso in questo ristorante cinese ed i tempi di attesa sono sempre molto lunghi e in genere i piatti arrivano quando uno già è sazio.

martedì 19 agosto 2008

UNA SERA AL RISTORANTE CINESE 1

IL BUONGUSTAIO

VIA G. GIROLAMI 30/36

00168

ROMA

GIUDIZIO SUL LOCALE

Ambiente

Locale abbastanza grande ma struttura non proprio rassicurante: pavimento in pendenza. Aria condizionata gradevole.

Giudizio: quasi buono

Pulizia

Pulite tovaglie, bicchieri e stoviglie. Il pavimento necessita di maggiore attenzione. Accurata la pulizia della toilette.

Giudizio: buono

Servizio

Servizio attento e veloce. I camerieri non danno troppa confidenza ma sono precisi. Le ordinazioni sono arrivate tutte in tempi accettabili. Rapidissimi gli antipasti.

Giudizio: quasi ottimo

Varietà del menù

Presenta un menu non eccessivamente ricco per quanto riguarda primi e antipasti. Apprezzabile la varietà per quanto riguarda i secondi.

Giudizio: discreto

Costo

In due abbiamo speso circa 29 euro. Data la qualità del cibo possiamo affermare che il rapporto qualità/prezzo è ottimo.



GIUDIZIO DELLE PIETANZE GUSTATE

Involtini primavera

Perfetto il grado di frittura. Croccante e friabile al tempo stesso. Gustoso il ripieno. Forse troppo piccola la dimensione dell’involtino.

Voto 8

Nuvolette di gambero

Sapore di pesce non troppo forte. Fresche, appena fatte.

Voto 8

Focaccia cinese

Qui siamo di fronte al capolavoro dell’antipasto cinese. Morbida la sfoglia, delizioso il ripieno di carne di maiale e cipolla. Il sapore nel complesso ricorda il calzone ripieno, sicuramente non troppo esotico ma di gran gusto.

Voto: 10

Wanton fritto

Perfetto il grado di frittura e non fastidioso il sapore dell’olio. Superbo il piccolo ripieno a base di carne, forse un po’ piccolo.

Voto 8 ½

Ravioli alla piastra

Sicuramente il tasto dolente della serata … Troppo piccola la dimensione e assolutamente insipido il ripieno. Senza infamia né lode.

Voto: 5

Toast di gamberi

Perfetto il grado di frittura. Purtroppo si sentiva troppo il sapore dell’olio.

Voto: 6 ½

Gambero impanato

Ottima come elemento di rottura rispetto ai soliti antipasti cinesi: un gambero ricoperto di pezzetti di pane e passato nell’olio bollente. Sfortunatamente era un po’ troppo cotto.

Voto: 7

Spaghetti saltati con gamberi e verdure

Perfetta la quantità e il formato di pasta (spaghetti grossi e non le solite fettuccine). Non eccessiva la quantità di salsa di soia utilizzata, soddisfacente il numero di gamberetti presenti. Nel complesso i sapori erano perfettamente in armonia.

Voto: 9

Riso al curry

Mio malgrado è stata una piccola delusione. Azzeccato l’inserimento del pollo e dei piselli e perfetto il grado di cottura del riso. Purtroppo la qualità di curry utilizzata non era di mio gradimento (sembrava più un piatto indiano). Sicuramente è un mio limite ma il sapore del curry era prepotente e copriva il resto.

Voto: 5 ½ (chiudendo un occhio se non due)

Pollo alla piastra e Gamberi alla piastra

Qui possiamo fare un discorso comune per l’omogeneità degli ingredienti utilizzati. La salsa di soia era nella giusta quantità e non dava eccessiva sapidità al piatto. Eccellente la consistenza: non la solita pappetta farinosa bensì un condimento fluido al punto giusto. Ho notato, con estremo piacere, che sono state utilizzate zucchine della varietà romanesca e non le solite di dubbia provenienza. L’equilibrio tra carne/pesce, zucchine, carote e salsa di soia era sublime e ogni boccone era una incantevole sinfonia di sapori che ben si sposavano tra di loro. Con un pizzico di cipolla in più il piatto avrebbe raggiunto la perfezione.

Voto: 9

In definitiva possiamo affermare che Il buongustaio ha tutte le carte in regola per entrare nella top ten dei migliori ristoranti cinesi di Roma.

Mi preme inoltre mettere in evidenza il fatto che né io né Mirko abbiamo accusato i consueti sintomi del dopo-ristorante cinese, ciò lascia certamente supporre l’utilizzo di ingredienti freschissimi e di qualità.

La prossima volta prenderò dei piatti diversi per potervi dare qualche suggerimento in più.